Il calore è un’energia.
L’energia è qualcosa che permette a un corpo di svolgere un’azione.
Quale azione può compiere?
(scrivi)
Possiamo definire l’energia come la capacità di un corpo di fare un
lavoro.
Ci sono tante forme di energia: per esempio c’è l’energia luminosa che
dà luce e l’energia termica che dà calore.
L’energia può trasformarsi, cioè passare da una forma a un’altra,o
trasferirsi da un corpo all’altro, ma non può scomparire.
L’energia non sparisce ma si trasforma.
Così, per esempio, l’energia elettrica di una lampadina si trasforma
in luce e in calore, cioè in energia luminosa e in energia termica.
Creiamo un elenco di vari tipi di energia e avanziamo ipotesi di come
poterla trasformare-usare per fare qualcosa.
Energia termica: scaldarsi, cuocere.
Energia motoria: dare movimento.
Energia luminosa: dare luce.
Soffermiamoci ora sull’ energia termica, la quale produce calore.
L’energia termica fu conosciuta fin da tempi antichissimi e utilizzata
in vari modi dopo la “scoperta” del fuoco: cuocere, riscaldarsi...
Disegna o cerca tre immagini dell’uso del fuoco presso gli
uomini primitivi.
Es: CUOCERE ILLUMINARE SCALDARSI
Moltissimi secoli dopo, l’energia termica fu usata per alimentare
mezzi di trasporto, trasformandola in energia motoria (cinetica).
Mostrare il funzionamento di una locomotiva a
vapore con un’animazione flash
vai su
http://www.latecadidattica.it/mezzi/trenovapore.swf
Il calore è indispensabile anche per modificare lo stato della
materia (confronta il percorso sulla materia).Il calore viene percepito in modo soggettivo.
Per dimostrare questa asserzione riflettiamo sulle
sensazioni termiche che prova ognuno di noi toccando il banco o
restando fermi in classe; su come si comporta mamma prima di afferrare
il coperchio di una pentola sul fornello acceso...
Per misurare il calore occorre dunque uno strumento affidabile, che
non commetta errori, che non misuri soggettivamente la temperatura.
Questo strumento è il termometro.
La temperatura è la misura del calore
Un termometro è uno strumento per misurare la temperatura, oppure le
variazioni di temperatura.
Il primo termometro fu realizzato da Galileo Galilei nel 1607; poi ci
fu quello costruito da Daniel Gabriel Fahrenheit nel 1709 ad alcol a
cui seguì quello a mercurio nel 1714. Nel 1742 anche Anders Celsius
inventò un termometro.
In Italia la temperatura si misura in gradi centigradi che si indicano
con il simbolo °C. Si chiamano gradi “centigradi” perché partono da 0
gradi (la temperatura che determina l’inizio della fusione del
ghiaccio) e arrivano a 100 gradi (la temperatura che determina
l’inizio dell’evaporazione dell’acqua); lo spazio tra 0 e 100 è diviso
in 100 parti uguali.